Luisascuola

Carissimi amici, oggi inizio questo contatto con voi per comunicare esperienze didattiche con la classe, la Terza Media del Corso B Sperimentale dell’Istituto “P. Ferrari” di Pontremoli, dove insegno lettere. Saranno i miei alunni a scrivere quello che riterranno importante da condividere e invito i miei colleghi ad intervenire per arricchire le nostre esperienze. Un saluto a tutti. Prof. Maria Luisa Necchi. (15/03/04). Luisascuola continua il suo cammino con gli alunni dei nuovi anni scolastici. Auguri a tutti di amicizia e di gioia nel condividere i nostri giorni più belli di scuola. Prof. Maria Luisa Necchi. (2005...)

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lunedì, novembre 16, 2009
:. La mia fiaba .:

Una serata magica

C' era una volta un principe chiamato Zachary che viveva in un bellissimo castello nei pressi di Hollywood.
In uno sfarzoso salone, ogni sabato sera erano invitate bellissime principesse.
Nel bel mezzo di una splendida serata il principe Zachary s' incantò nel guardare una splendida fanciulla che, però, cosa che lui non sapeva, appena le veniva dato un bacio si trasformava in un ranocchio.
Subito dopo ammirò il conte che, avvicinandosi allla fanciulla le disse di scegliersi un compagno o un cavaliere per ballare.
Così il principe Zachary fu scelto come cavaliere e dopo il rintocco della mezzanotte i due giovani si baciarono e la principessa di nome Mery si trasformò in un tenero ranocchio! Il principe spaventato  decise di prendere provvedimenti e di fare bere alla fanciullla una pozione magica in modo tale che potesse essere di nuovo una principessa.
Ma niente da fare. Allora il principe pensò di farle bere  dell' acqua che proveniva da una sorgente ritenuta miracolosa. Sfortuna loro neanche questa volta si trasformò.
Dopo dieci giorni, ritornò dalle vacanze la regina madre di Zachary. Questa donna era molto severa, ma anche tanto intelligente; disse a suo figlio che solo con un bacio di un innamorato la principessa poteva tornare come prima. Allora Zachary diede un bacio al ranocchio che subito si trasformò nella principessa Mery con l' abito da sposa. Infine i due innamorati vissero felici e contenti in un magnifico castello a Lon beach.

Mariachiara, prima B.  

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fiabe alunni

martedì, novembre 03, 2009
:. La mia fiaba .:

Il bosco di Litigarello

Tanto tempo fa, nel bosco di Litigarello abitavano due tribù di folletti, quelli dal lungo naso e quelli dalla orrenda gobba.
Da molto tempo le due tribù si prendevano in giro per i loro difetti, ogni occasione era buona per farsi dei dispetti.
Un giorno il figlio del capo villaggio dei folletti dal lungo naso si allontanò senza dire niente a nessuno. Il piccolett si chiamava Nuvolo, il nome gli fu dato perché nacque in una giornata piovosa.
Subito fu data la colpa della sua sparizione ai folletti della tribù della orrenda gobba, che furono aggrediti e incolpati di averlo rapito.
Le abitazioni dei folletti della orrenda gobba furono saccheggiate e da lì portarono via tutto il materiale per cucinare deliziosi dolcetti.Infatti, i folletti dalla orrenda gobba erano ottimi pasticceri e nella loro cucina non rimase più nulla.Litigarello.
Essi formarono un gruppo per andare a cercare il piccolo Nuvolo, forse pensavano che i folletti dal naso lungo li avrebbero lasciati in pace.
Per giorni cercarono nei boschi vicini sperando di trovarlo. Intanto il folletto grazie al suo lungo naso fiutò una pianta profumata e bellissima, questa aveva dei colori stupendi e i fiori erano molto dolci.
Quando Nuvolo si mise a raccogliere quei fiori, di colpo arrivò un gatto con gli artigli molto affilati.
Mentre il gatto osservava il piccolo Nuvolo, arrivò il gruppo dei folletti dalla orrenda gobba e il gatto spaventato dalla loro bruttezza scappò dalla paura.
Alla fine i folletti dalla orrenda gobba portarono Nuvolo dalla sua tribù e i folletti dal lungo naso ringraziandoli, gli diedero tutti i dolcissimi fiori che raccolse Nuvolo per preparare squisiti dolci.
Infine le due tribù fecero pace e nel bosco di Litigarello tornò serenità e allegria.

Daniele prima B.

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fiabe alunni

:. La mia fiaba .:

Baluino e Orsolina

Orsolina è un'orsa giovane di colore grigio chiaro, è graziosa e gentile, affascinante e bella ed è venuta con i suoi genitori e i suoi nonni dal Gran Sasso per incontrarsi sull'Orsaro con Baluino dove lui abita; è un orso giovane di colore marrone nocciola e vive con i suoi genitori e i suoi quattro anziani nonni.
Ormai sono molti anni che Orsolina e Baluino si conoscono e sono fidanzati, si vogliono bene fin da quando Baluino era andato in vacanza con la sua famiglia sul Gran Sasso ed era scoccata la scintilla tra loro.
Da qualche mese hanno deciso di sposarsi ed oggi è il grande giorno per loro.
Sono le 10,30 e Baluino si trova con la sua famiglia in Logarghena in attesa dell'arrivo della sua adorata Orsolina, lui e i suoi genitori  e nonni sono vestiti molto elegantemente per la grande occasione.
Sono le 11, Tip e Tap, due pettirossi, iniziano a cantare la marcia nuziale; è arrivata Orsolina con i suoi genitori e i nonni vestiti anche loro bene. Uno, due, tre... Orsolina arriva dal suo adorato e al tavolino di legno imbandito per loro, la famiglia e gli invitati. Orsolina e Baluino dopo il rito orsale  celebrato da Dino, un lupo, si baciano e dopo le foto con i parenti di entrambi sta alle foto con gli invitati che sono: cerbiatti, scoiattoli, cervi, volpi, daini, lama, orsi, lupi, aquile, caprioli e cinghiali.
Ma torniamo al pranzo di sposalizio: per antipasto ci sono i funghi trifolati e crudi,per primo ci sono le ghiande in salsa di rose canine, per secondo i cachi trifolati con aglio e cavolo e per dolce una torta a sei piani con per base la crema di nocciole e sopra i fichi, le fragole, i mirtilli, le noci e i lamponi.
Orsolina dopo aver terminato il pranzo, lancia il suo bouquet formato da giunchiglie bianche e gialle, lo prende Tina, la volpe, il che vuol dire che in poco tempo si sposerà anche lei. Dopo il lancio del bouquet i genitori orsi aprono le danze e i nonni suonano la fisarmonica e le nonne l'armonica a bocca. Poi tutti gli altri animali si mettono a ballare con loro e cantano e saltano fino a notte fonda.
Vinti dalla stanchezza a poco a poco gli animali tornano nelle loro tane.
Baluino e Orsolina partono per il loro viaggio di nozze che faranno al Passo dei Due Santi e a quello delle Cento Croci. Quando torneranno in Logarghena vivranno tra il Marmagna e l'Orsaro e avranno tanti cuccioli.
La loro vita sarà felice e libera.

Fabio, prima B.

Postato da: libroaperto a 09:02 | link | commenti (19) | finestra commenti (19) | Home blog
fiabe alunni

giovedì, ottobre 29, 2009
:. La mia fiaba .:

Il principe Lorenzo e la principessa Caterina

C' era una volta un principe di nome Lorenzo che viveva all' Isola D' Elba con sua madre, la regina Mirella, e il re Rosario. Lorenzo era stato promesso sposo alla bellissima principessa Caterina, che lo stava raggiungendo con la sua nave. Intanto il principe era sulla spiaggia e decise di andare a vedere il relitto lì vicino.  Arrivato sul posto, Lorenzo stava per buttarsi, quando da lontano vide una bottiglia: la prese, la portò sulla barca, la stappò e lesse il messaggio:

Sono la principessa Caterina

il mostro del mare Caniacius

mi ha rapito facendomi affondare

Dite al principe Lorenzo

queste cose.

Aiuto!!!!

Caterina

Dopo aver letto il messaggio, Lorenzo ritornò a riva e lo fece leggere ai suoi genitori, poi si incamminò verso la spiaggia, disperato perché non sapeva che cosa fare per salvare Caterina. I principi Lorenzo e Caterina.
In quel momento saltò fuori dal nulla un mago che gli disse: " O principe, perché ti disperi?"
Lorezo rispose:" la mia Caterina è stata rapita dal mostro marino Caniacius e non so come fare."
Il mago tirò fuori dalla tasca delle pinne rosse per andare più veloce sott' acqua, una conchiglia magica per tornare veloci a riva e una spada dal potere eccezionale, che quando toccava qualcuno o qualche cosa
lo tramutava in ciò che volevi. Allora Lorenzo prese una delle sue navi e partì con il mago che lo accompagnò per indicargli la rotta. Arrivati sul luogo del relitto Lorenzo si tuffò e il mago gli disse:
" Buona fortuna Lorenzo, io ti proteggerò anche  se non ci sarò." Detto questo sparì. il principe si tuffò e appena sott' acqua vide da lontano il relitto ma in quel momento arrivò il mostro Caniacius  che iniziò ad inseguirlo; fortunatamente le pinne rosse lo facevano nuotare più velocemente, così lui non riuscì a prenderlo. Il principe si nascose dietro lo del relitto.   Caniacius si avvicinò e lui lo toccò con la spada e
e subito il mostro si trasformò in un isolotto che da quel giorno il principe chiamò "Caterina".
Setacciò il relitto e finalmente trovò in una cabina la principessa Caterina che lo abbracciò poi subito aprò la conchiglia del mago e in un batter d'occhio si trovarono sulla riva sani e salvi. Così poterono coronare il loro sogno d'amore: si sposarono... e vissero per sempre felici e contenti!

Lorenzo, prima B.

Postato da: libroaperto a 08:59 | link | commenti (7) | finestra commenti (7) | Home blog
fiabe alunni

mercoledì, ottobre 28, 2009
:. Fiabe .:

Gli alunni di prima B della Secondaria

dell'Istituto "Pietro Ferrari" di Pontremoli

annunciano

che scriveranno su Luisascuola le loro

fiabe!

Buona lettura!

Postato da: icfarrari a 14:15 | link | commenti | finestra commenti | Home blog
eventi, didattica, fiabe alunni